#iomichiamogiovannitizian

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2 Responses to #iomichiamogiovannitizian

  1. A QUEI TANTI CHE CREDONO NON SIA ANDATA COME CI HANNO RACCONTATO.

    Ho 32 anni e vi scrivo dalla provincia di Cosenza.
    Sono figlia orfana del caporale di macchina,Nicodemo Baffa, della nave traghetto Moby Prince,quella nave che nell’Aprile del 1991 entrò in collisione con la nave petroliera Agip Abruzzo.
    Quest’anno a Livorno il 10 Aprile verrà commemorato il 22 anno della più grande tragedia civile della Marina Italiana ed io mi chiedo come mai su questa vicenda sia calato il buio mediatico ed anche quello dell’ingiustizia.Casualità?Sfortuna?O semplicemente tutto studiato ad hoc per insabbiare una vicenda troppo scomoda.
    Le morti rimangono come un faro sempre acceso nella mente e nei nostri cuori e le menzogne o le mezze verità non possono farla franca di fronte alla morte di 140 persone,le menzogne si, come quelle della nebbia che la notte della tragedia come un fantasma aleggiava guarda caso solo intorno allla Moby Prince,è vero la nebbia c’era ma non una nebbia climatica ma una nube di malaffare, di navi militarizzate , una nebbia di bugie che continua ancora oggi ad infiltrarsi subdolamente nel nostro cammino,dato che la giustizia a cui ci siamo rivolti nel nostro vano iter giudiziario ma sopprattutto gli uomini a cui ci siamo rivolti hanno la nebbia negli occhi nel cuore e sulla coscienza e quindi non possono vedere limpidamente le colpevolezze di chi ancora oggi tace la verità.
    E’ incredibile sapere che ci sono ancora tanti,troppi,lati oscuri in questo drammatico incidente e che le sporche politiche d’interesse riescano ad occultare la realtà dei fatti…Ma avere la nitida consapevolezza che ci sia in fondo un’altra realtà,per ora celata,è un obiettivo importante che alimenta una leggittima ostinazione nel procedere alla ricerca della verità e delle relative responsabilità.
    La determinazione che alimenta noi come familiari delle vittime insieme al grande amore che ci lega alle persone scomparse ci da la forza per andare avanti fino in fondo a questa vicenda vergognosamente mascherata e addirittura falsamente sentenziata!
    Ed anche se la costernazione per la scomparsa di un proprio caro non si affievolirà col passare degli anni ,non sarà mai troppo tardi per credere e scoprire che la Verità e la Giustizia esistono e possono farci riscattare cosi come meriterebbe chiunque debba trascorrere il resto della sua vita senza un genitore,un fratello,un figlio o un amico senza mai capire il perchè della sua scomparsa.
    Io e gli altri familiari siamo limpidi e ciò che ci sprona quotidianamente ad andare avanti non è il rancore o la rabbia ma la sete di verità,ed è per questo che chiediamo il suo aiuto vorremmo infatti venisse istituita una Commissione Parlamentare d’inchiesta,se no altro è un atto dovuto verso quelle 140 persone che sono cittadine italiane.

    Certa di una Sua risposta e di un Suo interessamento,La saluto cordialmente

    Rimango disponibile per qualsiasi chiarimento.
    Baffa Sara

  2. Spero di riuscire, tramite questo commento, a mettermi in contatto con Giovanni Tizian. Ho tentato anche mediante una mail a Libera e a Da sud. Il motivo è semplice: vorrei averlo come relatore e illustre ospite alla ‘Giornata della legalità’ che stiamo organizzando a scuola (liceo di Viadana – Mn ). Il periodo: fine marzo.
    Spero di ricevere buone notizie quanto prima. Grazie.
    Prof. R. Conti (Referente Orientamento in uscita)

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