Ordine del giorno di solidarietà a Giovanni Tizian
Premesso che:
Giovanni Tizian è uno scrittore e un giovane giornalista precario, impegnato sul fronte antimafia con l’associazione daSud. In questi anni Giovanni ha scritto inchieste raccontando il volto reale e pericoloso delle mafie al nord. Un lavoro coraggioso, vero, che pochi giornalisti fanno. E che tutti dobbiamo difendere.
Considerato che:
Giovanni si aggiunge al lungo elenco di magistrati, giornalisti, sindacalisti, scrittori, imprenditori, commercianti, cittadini onesti costretti a vivere sotto scorta una vita compromessa, perché hanno avuto e continuano ad avere il coraggio di denunciare attraverso il loro lavoro le infiltrazioni mafiose nella società. Le minacce che ha subito, sono un attacco alla nostra libertà e alla democrazia.
Il consiglio comunale di Ravenna
- assume la lotta all’infiltrazione di tutte le organizzazioni mafiose come priorità della propria azione amministrativa.
- impegna l’amministrazione comunale alla prevenzione e al monitoraggio dei pericoli delle infiltrazioni mafiose nel nostro tessuto economico e sociale, che si concretizza anche attraverso criteri di aggiudicazione degli appalti nella piena osservanza dei dispositivi normativi e della massima trasparenza
- esprime la propria solidarietà e vicinanza a Giovanni Tizian costretto oggi a vivere sotto scorta
- aderisce formalmente alla campagna “io mi chiamo Giovanni Tizian”
- rileva l’urgenza della costruzione sul territorio regionale e/o comunale di un distaccamento della Direzione Investigativa Antimafia
Sarah Ricci (Capogruppo SEL)
Matteo Cavicchioli (Capogruppo PD)
Davide Buonocore (Capogruppo IDV)
Alberto Fussi (Capogruppo PRI)
Diego Rubboli (Capogruppo Fed Sin)
Ravenna, 19 gennaio 2012